La lunga giornata davanti agli analisti di tutto il mondo è uno spartiacque tra la FIAT di ieri e quella del prossimo futuro.
Con il solito pragmatismo, l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha analizzato tutte le aree, rispondendo anche ai quesiti aperti da mesi.
Il primi riguarda l’assetto del gruppo, che prevederà la suddivisione in due aziende, una per le automobili ed una per i mezzi pesanti chiamata Fiat Industrial con le attività di Iveco, Cnh e parte di Powertrain.
L’altro quesito riguarda la dimensione che avrà il Gruppo in futuro: l’obiettivo è di arrivare entro i 2014 a produrre almeno sei milioni di autoveicoli all’anno, la famosa soglia che Marchionne ha sempre indicato come necessaria per restare competitivi.
Dopo l’analisi finanziaria, i vertici di Fiat hanno delineato anche le strategie di prodotto.
Prima di tutti i cosiddetti “gioielli di famiglia”, cioè Maserati e Ferrari: per la prima è prevista una Quattroporte totalmente nuova ed un modello nel segmento del superlusso. Ferrari invece avrà un nuovo modello ogni anno e delle serie speciali, la Nuova Enzo nel 2012 e la 458 Scuderia nel 2013.
Venendo poi ai marchi commerciali, entro il 2014 verranno lanciati 51 modelli, dei quali 34 totalmente nuovi e 17 restyling significativi di modelli esistenti. Una nuova citycar, sette modelli a marchio Alfa, nuova Alfa Spider nel 2013 prodotta da Chrysler, New Ypsilon per Lancia sono solo alcuni assaggi.
Marchionne ha segnalato che a fine anno terminerà la produzione di Croma, Multipla e Ulysse e si è soffermato sull’interscambio tra Europa ed America: entro il 2012 l’Alfa Giulia sbarcherà negli USA mentre sono in arrivo in Europa alcuni modelli tipicamente americani.
Infine, le poche note dolenti del progetto che riguardano i marchi Alfa e Lancia: sebbene continuino a far parte del portafoglio del gruppo, Marchionne ha posto l’accento su vendite ben al di sotto degli obiettivi prefissati. In entrambi i casi la motivazione sembra risiedere nella gamma, non concorrenziale, e sulla quale si andrà ad intervenire: Alfa avrà molti nuovi modelli mentre per Lancia è prevista una maggiore integrazione con Crysler.