Francia, terra di grandi passioni sportive

By avisitalia | May 14, 2010 at 9:00 am | No comments | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , , ,

Kuznetsova a Roland GarrosCon i nostri cugini francesi abbiamo un rapporto di amore ed odio: è una delle nostre mete preferite per i viaggi ma poi le rivalità soprattutto nello sport sono ormai storiche!
La Francia ha una lunga tradizione di eventi sportivi soprattutto legati alle distanze o ai grandi sforzi fisici.
Forse la manifestazione che più ammalia anche in non appassionati è il Tour de France di ciclismo che ha creato veri e propri miti trascendendo anche il semplice ambito sportivo. La prima edizione è del 1903 e tranne i periodi di guerra, ogni anno catalizza a luglio l’attenzione di tutto il mondo: e come non ricordare la storica edizione del 1952, quando ci fa il famoso “passaggio della borraccia” tra Fausto Coppi e Gino Bartali, oppure quella del 1998 con la vittoria del mai dimenticato Marco Pantani. Ma sono tanti gli eroi pluri-vincitori della corsa, da Jacques Anquetil, a Bernard Hinault, ad Eddy Merckx, a Miguel Indurain fino alle sette vittorie consecutive di Lance Armstrong.
In tema di sforzo fisico ancora più celebri le partite di tennis che si svolgono sulla terra rossa del Roland Garros, uno dei quattro tornei del Grande Slam. Sebbene l’inglese Wimbledon ha il fascino del contesto e della tradizione, per tutti i tennisti vincere a Roland Garros significa la consacrazione di una carriera: in 15 giorni si devono vincere almeno 7 partite compresa la finale, delle quali molte che superano le tre ore di gioco. Lo sa bene Roger Federer, numero uno al mondo, che dopo 14 titoli del Grande Slam solo lo scorso anno ha vinto il suo primo Roland Garros.
Quest’anno il torneo inizierà domenica 23 maggio ed Avis tramite due appassionati sportivi seguirà con passione l’evento.
Ma la passione sportiva in Francia ha anche il rombo dei motori con la storica 24 Ore di Le Mans, la famosa gara di durata che si svolge al Circuit de la Sarthe, nei pressi di Le Mans.
Dalla prima edizione, tranne rare eccezioni o cancellazioni, la gara si svolge ogni anno con partenza alle 16.00 del sabato ed arrivo alla stessa ora della domenica, su un circuito di 13 chilometri utilizzando per buona parte strade aperte alla normale circolazione.
La gara ha visto la partecipazione di tutte le più grandi case automobilistiche che possono sperimentare tecnologie specifiche per la resistenza. I piloti italiani si sono sempre fatti valere, in particolare Emanuele Pirro e Dindo Capello che hanno vinto più volte la gara.

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