
Il salone di Ginevra
L’appuntamento con il più importante salone europeo dell’auto si è aperto stamattina e le novità fioccano subito: le vediamo in rapida carrellata per approfondirle poi in una serie di articoli.
I temi principali sono ormai chiari da alcuni mesi: da una parte le auto con vocazione ambientale, nuove o varianti di modelli esistenti, dall’altra le sportive, capaci di intrigare un pubblico attento a dinamico, per finire con le monovolumi e le station wagon sempre più apprezzate anche da chi non ha una famiglia numerosa. Non mancano le auto di lusso, come la Mercedes Classe E berlina e coupé o la Bmw Gran Turismo.
Tra le piccole ci sono tre reginette indiscusse: Fiat, Volkswagen e Renault si presentano con tre proposte differenti ma ugualmente suggestive. Dall’Italia arriva la versione cabrio della 500, che rievoca fasti antichi. Dalla Germania calano l’asso della nuova Polo, attesissima per il cosiddetto “family styling” ripreso dalla ultima versione della Golf. Invece dalla Francia c’è spazio per il restyling della Clio, che cresce ancora in dimensioni e ambizioni.
Tante le novità per gli “assetati di spazio”, partendo dalla monovolume che vedono un elenco lunghissimo di presentazioni: la nuova Renault Scenic, la Toyota Verso, la Peugeot 3008, la Saab 9-3X wagon, la Seat Exeo wagon, la Skoda Yeti.
Ed il rombo del motore dove lo potremo sentire? In molti stand a dire la verità, perché la voglia di divertimento al volante non manca mai, anche se potremmo identificare una sfida italo-tedesca. Da una parte l’Alfa con la MiTo GTA e la Brera affiancata dalla Maserati GranTurismo S con il cambio automatico abbinato al V8 da 440 CV. Dall’altra un binomio agguerrito formato dall’Audi TT RS e dalla Bmw Z4.