In anteprima mondiale, al Salone di Ginevra è possibile vedere per la prima volta dal vivo l’Alfa Romeo Giulietta, modello chiamato a ripercorre i fasti del mitico modello degli Anni 50 ed il successo commerciale della 147 che andrà a sostituire.
La Giulietta è l’assoluta protagonista della proposta Alfa Romeo, e più in generale del gruppo Fiat, ma anche una delle auto più ricercate al Salone per la sua vocazione da “world car”. È infatti un modello con il quale l’Alfa affronterà i mercati di tutto il mondo progressivamente a partire dal prossimo maggio.
Da un punto di vista progettuale, la Giulietta porta al debutto un’architettura completamente nuova, che approfondiamo a parte, e che ha come obiettivo primario il connubio tra prestazioni dinamiche e comfort elevato in viaggio: raffinate soluzioni tecniche per le sospensioni, un sistema sterzante di nuova generazione, la struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio.
Questa doppia identità da sportiva pura e grande viaggiatrice può essere gestita con il selettore Alfa DNA, già presente sulla MiTo, che personalizza il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali: Dynamic, Normal e All Weather.
Il Centro Stile Alfa Romeo ha fatto un grande lavoro per dare alla Giulietta una personalità spiccatissima ed una sensazione di soliità: il frontale si sviluppa a partire dal “trilobo” con un’inedita interpretazione del classico scudetto; iproiettori anteriori adottano la tecnologia a LED con funzione “luce diurna” (DRL); il profilo ha una vetratura laterale che richiama quella di un coupé; il posteriore restituisce l’impressione di una vettura aggressiva.
Discorso totalmente diverso per gli interni che sono il collegamento ideale tra il passato ed il futuro: da una parte hanno linee chiaramente ispirate alla Giulietta anni Cinquanta con linee tese e leggere e una plancia a sviluppo orizzontale; dall’altra i comandi a “bilanciere” al centro della plancia sono invece richiami espliciti alla 8C Competizione.
Infine le motorizzazioni, che vedranno al lancio disponibili 4 motori Turbo, tutti omologati Euro5 e dotati di serie del sistema “Start&Stop” per la riduzione dei consumi e delle emissioni: due benzina (1.4TB da 120 CV e 1.4TB MultiAir da 170 CV) e due diesel (1.6 JTDM da 105 CV e 2.0 JTDM da 170 CV, entrambi appartenenti alla seconda generazione dei propulsori JTDM). Infine, alla gamma si aggiunge il brillante 1750 TBi da 235 CV abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde.