Peugeot 3008 sfida i crossover compatti

By avisitalia | March 12, 2009 at 4:00 pm | No comments | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , , , , , , ,

Peugeot 3008 allo stand di Ginevra (AFP)

Peugeot 3008 allo stand di Ginevra (AFP)

Una via di mezzo tra la tradizionale station wagon e una monovolume, tra un’auto familiare ed una orientata alla vita attiva. Questo è il segmento dei crossover compatti o “mid-suv”, aperto dai giapponesi con Toyota Rav4 e Nissan Qashqai, nel quale fa ora ingresso la Peugeot 3008, modello ibrido non solo per il motore che dovrebbe montare nel 2011, ma anche per le caratteristiche.
Innanzitutto non ha la trazione integrale 4×4: sebbene a qualche amante questo possa non far piacere, in generale questo tipo di veicolo viene utilizzato in città o per spostamenti su autostrade, vedendo molto di rado percorsi dove la trazione integrale si noterebbe.
La trazione utilizzata da Peugeot è basata su un sistema antipattinamento elettronico, progettato con Bosch e integrato nell’ESP, che gestisce la motricità delle ruote anteriori: è totalmente automatico, lasciando a chi guida il compito di selezionare il tipo di terreno con una rotella posta sulla console centrale.
Il nuovo crossover di Peugeot è offerto con due motori a benzina 1.6 in due versioni da 120 e 150 cv e tre Diesel: tutti Euro 5 tranne il 1.6 Hdi, il diesel meno potente.
Come anticipato nel 2011 la 3008 sarà la prima Peugeot ad adottare la tecnologia ibrida con la versione Hybrid4 dotata di trazione 4×4, di un motore diesel e di uno elettrico posizionato al livello del retrotreno. Il tutto con emissioni di CO2 di 109 g/km…uguali alla sorella più piccola 107 con motore diesel.
Il design scelto dai progettisti consente di fondere il “family-styling” della casa con le dimensioni di questo modello.
Il fascione paracolpi anteriore, la presenza di un portellone inferiore del bagagliaio e le fasce di protezione nere nella parte inferiore, rafforzano il concetto di vettura orientata all’intrattenimento all’aperto.
A bordo il confort è elevato e la sensazione, come già espresso per altri modelli visti a Ginevra, è che siano presenti funzioni prima disponibili su modelli di fascia ben più alta. Per darvi un esempio, c’è l’avvisatore di distanza con l’auto che precede o il sistema che proietta alcune informazioni di viaggio direttamente sul parabrezza.

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