Tutto nuovo dalla Giulietta in poi

By avisitalia | March 4, 2010 at 4:30 pm | No comments | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , , , ,

Raramente proponiamo degli approfondimenti tecnici, ma il lancio dell’Alfa Romeo Giulietta porta al debutto un’architettura completamente nuova che ha una valenza fondamentale nell’ottica di riorganizzazione dei modelli e delle linee produttive del gruppo Fiat-Crysler.
Infatti dopo le architetture “Mini” per il segmento A e “Small” per i segmenti B ed L0 arriva questa “Compact” che sarà la base per tutte le vetture del segmento C di Fiat a partire proprio dalla Giulietta.
L’obiettivo primario il connubio tra prestazioni dinamiche e comfort elevato in viaggio: raffinate soluzioni tecniche per le sospensioni, un sistema sterzante di nuova generazione, la struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio.
Il piacere di guida e il comfort possono essere adattati alle esigenze di ogni cliente grazie al selettore Alfa DNA, il dispositivo che personalizza il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali: Dynamic, Normal e All Weather. Questo dispositivo, di serie sull’intera gamma, permette di modificare i parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante, differenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità.
La nuova piattaforma parte da un pianale totalmente nuovo in termini di materiali impiegati: è ora sensibilmente più resistente e prestazionale, senza però avere subito un incremento di peso, grazie all’impiego sempre più esteso di materiali alto ed ultra alto resistenziali, che coprono ora più del 90% della massa totale del sistema.
Inoltre, sono stati utilizzati materiali leggeri anche per alcune parti strutturali avvitate alla struttura della scocca. Invece sono in Xenoy, materiale termoplastico con ottime capacità di assorbimento energetico in rapporto al peso, la traversa paraurti posteriore e gli elementi di assorbimento di energia della terza linea di carico. Ulteriore novità del pianale è la sua modularità che gli consente di essere impiegato su famiglie di vetture con passi differenti.
Giulietta offre eccezionali prestazioni grazie al nuovo schema di sospensioni adottato: la sospensione anteriore, di tipo Mc Pherson, è stata rivista per ottenere la massima rigidezza sotto i carichi laterali; la sospensione posteriore è completamente nuova, un sofisticato Multilink evoluto che non penalizza il volume utile del vano bagagli e, grazie ai bracci in alluminio, pesa oltre 10 kg meno di un tradizionale Multilink.

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