Italia e Nuova Zelanda, appuntamento a Nelspruit

By avisitalia | June 15, 2010 at 4:02 pm | One comment | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , , ,

Nelspruit sorge a nord est di Johannesburg è la capitale della provincia di Mpumalanga che in lingua locale vuol dire “La terra del sole che sorge”. L’ appuntamento è alle 16.00 di domenica 20 giugno allo stadio Mbombela di Nelspruit.
Lo stadio che ospiterà i nostri azzurri e gli “All Whites” ha una capacità di 46.000 posti, e certamente non passerà inosservato grazie ai pilastri dello stadio fatti a forma di giraffa sudafricana. Il ct dei kiwi, Ricki Herbert, così esprime lo stato d’animo della squadra: “(…) Ma continueremo a sognare, la realtà è che abbiamo una chance come chiunque altro. Sarà dura ma siamo in gioco. Sono sicuro che loro sperano di fare bottino pieno, abbiamo massimo rispetto per l’Italia ma noi ci saremo”.
Anche la Nuova Zelanda proviene da un pareggio con la Slovacchia e sicuramente tutti noi ci troveremo a vivere un match entusiasmante domenica pomeriggio. La cornice dell’evento riporta i colori e l’unicità del Sudafrica; Nelspruit è una città che offre al turista i tanti volti di questo continente.
Oltre ad essere un importante centro turistico e culturale è nei pressi di monumenti della natura come le cascate Mac-Mac, i giardini pubblici di Lowed che si estendono ben 159 ettari, il maestoso Blyde River Canyon e il Kriger National Park.
Si tratta della la più antica ed estesa riserva del Sud Africa e la terza più grande del continente dopo lo Tsavo, in Kenya, e il Selous, in Tanzania con i suoi quasi 20.000 km quadrati. Si possono ammirare i grandi animali del continente africano e l’incredibile varietà della vegetazione. A Nelspruit ti aspettano natura e attività all’aria aperta, dalla vela al golf, passando per il trekking fino ad escursioni in mongolfiera!

Scopri tutto l’incanto del Sudafrica con Avis!

OkNotizie

Uno Commento

  1. umberto bini (1 anno fa)

    Purtroppo siamo fuori (senza idee,senza gioco, con giocatori dell a Juve che durante il campionato scorso erano fuori forma oppure rotti (i nomi li conoscono tutti).
    I giovani devono essere utilizzati, Criscito è stato sacrificato, nessuno è stato in grado di fargli fare le giocate che fa nel Genoa. (parlo solo di quelli che erano in Sud Africa, non gli assenti) Umberto

Commenti