L’Isola di Ischia, una delle perle del nostro Paese, non dovrebbe avere delle motivazioni particolari per visitarla: se ne volete aggiungere una, l’Ischia Film Festival può essere quella giusta.
Giunto all’ottava edizione, il Festival è particolarmente orientato a dare riconoscimenti alle opere che valorizzano le location, nazionali o internazionali, sottolineandone i paesaggi e l’identità culturale. Proprio per sottolineare l’importanza del luogo che ospita una scena, o un film, il Festival si svolge all’interno del fantastico Castello Aragonese, indescrivibile a parole.
La peculiarità di questo Festival rende ancora più forte l’integrazione tra le diverse culture regionali italiane, che mettono in mostra le location utilizzate per i film o…quelle che potrebbero essere utilizzate.
In questo contesto, la regione Marche attraverso la Marche Film Commission ha presentato il film L’Erede, girato al confine tra la provincia di Macerata e quella neonata di Fermo. Scenario principale del film sono stati i Monti Sibillini, Amandola e Sarnano, uno dei Borghi più belli d’Italia.
L’Erede è un piccolo gioiello della creatività italo-francese: partito come una produzione indipendente e “low budget”, ha trovato lungo la sua strada l’entusiasmo di enti, attori e troupe, supportato prima dalla Marche Film Commission e poi successivamente anche dal Ministero dei Beni Culturali. Nonostante sia un film di “genere”, un noir, ed un’opera prima del regista Michael Zampino, annovera nella produzione nomi come Ugo Chiti per la sceneggiatura, Cinzia Lo Fazio per la scenografica e Mauro Marchetti come direttore della fotografia.
In una serata sola abbiamo potuto ammirare la bellezza di Ischia e dei Monti Sibillini, del mare e della montagna, della Campania e delle Marche. Dell’Italia, nazione unica da visitare nel profondo.
Per maggiori informazioni:
• Ischia Film Festival www.ischiafilmfestival.it
• Marche Film Commissione
• Film “L’Erede” www.leredemovie.it