Con l’arrivo della stagione estiva, si riscopre il piacere di guidare con il vento tra i capelli e proprio Wind si chiama la nuova spider di Renault.
Presentata in anteprima al Salone di Ginevra, la nuova Renault Wind disponibile dal mese di giugno, si appresta a segnare un netto stacco come design rispetto a tutto il resto della gamma.
Sebbene non sia una spider di lusso, ha però tutti le caratteristiche per esserlo: biposto secca, meno di quattro metri di lunghezza, capiente e certamente ben riconoscibile nel traffico.
Se all’anteriore, basso e di grande appeal con i parafanghi pronunciati, si ritrovano molti elementi di stile tipici di Renault, sono innovativi e di rottura il profilo laterale e soprattutto posteriore, la linea raccordata con il rollbar fisso e lo spoiler integrato che collega i due fianchi rialzati.
Il tetto rigido ripiegabile ha un nuovo movimento, si ribalta all’indietro e viene coperto dal cofano posteriore con un’operazione che impiega 12 secondi.
Il telaio è stato sviluppato dal reparto sportivo Renault Sport di Dieppe, che ha adottato pneumatici di dimensioni generose su cerchi in lega leggera. Ma la propensione sportiva della Wind è evidente anche dalla posizione di guida ribassata, il volante verticale e dalla forma dei sedili con poggiatesta integrati che tengono ben saldi i passeggeri.
Le motorizzazioni saranno due, le più recenti proposte da Renault: un motore a benzina 1.6 16V da 133 ed il piccolo TCe 100 1.2 turbo da 100 CV.
Uno dei punti di forza della Renault Wind sarà l’allestimento e soprattutto la personalizzazione: ogni possessore potrà scegliere anche piccoli dettagli, come le cornici specifiche per il quadro strumenti, per rendere la Wind idonea al proprio stile personale.