Un “rifugio” per il tuo weekend

By | November 16, 2010 at 3:21 pm | No comments | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , ,


Siamo in Piemonte, terra ricca di suggestioni e borghi sorprendenti, come il Ricetto del Candelo.
Si tratta di una struttura fortificata, edificata tra il XIII – XIV secolo, realizzata non dal signore locale, la Chiesa o un facoltoso mercante ma dalla stessa comunità contadina locale, senza alcun intervento feudale.
E se la storia di Ricetto è già un “unicum” lo è ancor ciò che ti accoglierà, tanto che il borgo è a tutt’oggi oggetto di approfonditi studi anche da parte di università straniere. Per “Ricetto” si intende una struttura fortificata protetta all’interno di un paese dove si accumulavano i beni più preziosi (vino e foraggio) e che diventava anche luogo di accoglienza in momenti di pericolo. E così oggi ti puoi addentrare nelle “rue”, il nome antico delle strade, e visitare le duecento “cellule”- ovvero piccole costruzioni quasi tutte di proprietà privata – che occupano una superficie di 13.000 mq. Ogni “cellula” è composta da vani unici sovrapposti, non comunicanti tra loro: il vano a pianoterra (caneva) è una cantina con pavimento in terra battuta, destinata al vino e alle varie operazioni connesse; mentre nel vano al piano superiore (solarium) si conservava il grano. Oggi in queste antiche cellule puoi scoprire, camminando sulle strade acciottolate, numerose botteghe artigiane, atelier artisti e ristoranti. Puoi respirare un’atmosfera magica fatta di silenzi, di sensazioni di antico mondo contadino e di poesia. Infatti, tra le sue mura hanno trovato “rifugio” un gruppo di artisti che realizzano ed espongono nei propri atelier dipinti su tela e su seta, sculture in legno, opere in ceramica, ferro battuto e vetro e strumenti musicali. Le cellule di proprietà comunale sono invece parte del Sistema Museale Integrato che offre tutto l’anno cultura, mostre, eventi musicali, tradizioni; una di esse ospita la sede staccata dell’Enoteca Regionale della Serra. Le mura del borgo sono fatte di ciottoli a spina di pesce, gli angoli del Ricetto sono protetti da quattro torri rotonde. Il luogo ti sembra familiare? Forse perché proprio qui sono state girate le due versioni del famoso sceneggiato televisivo “La freccia nera” nonché la famosa parodia de “I Promessi sposi” del trio composto da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi.
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Come arrivare
Da Milano-Torino, Autostrada A4 uscita Carisio (a 20 km da Candelo), poi SS 230 fino al bivio per Benna-Candelo.
Da Genova, A26 uscita Vercelli, poi SS 230 (oppure uscita casello di Santhià e statale 143 per Biella).

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