Una Roma-Ostia veramente “harder”!

By avisitalia | March 1, 2010 at 10:00 am | No comments | News dal mondo Avis | Tags: , , , , ,

Gianni Morandi alla Roma-OstiaChe la corsa sia dura, anche se soddisfacente, si sa. Che la mezza maratona inizi ad essere una distanza di rilievo, si sa. Che la Roma-Ostia, oltre ad essere la più partecipata d’Italia, sia anche una mezza maratona difficile per il suo percorso non pianeggiante, si sa.

Ma quello che non ti aspetti è trovare un vento contrario fortissimo negli ultimi due chilometri che ti allontana sempre di più il traguardo, come se fosse un miraggio.
Questa potrebbe essere la sintesi di una meravigliosa edizione della Roma-Ostia, la trentaseiesima per l’esattezza, che ha innanzitutto stabilito il record superando la soglia dei 10.000 iscritti.
È stata un’edizione meravigliosa perché ha visto questo “popolo” di runners professionisti ed amatoriali condividere l’obiettivo, arrivare al mare di Roma: obiettivo che l’estate si raggiunge in auto, e che in questa domenica di fine febbraio si raggiunge a piedi.
È stata anche la prima edizione di Avis Autonoleggio come sponsor della manifestazione ma anche parte integrante della stessa, grazie alla fornitura di automezzi, alla produzione delle borse che gli atleti hanno utilizzato per i loro effetti personali ed ai tanti gadget che hanno coinvolto le persone all’arrivo.
Per la cronaca, la Roma-Ostia è stata vinta dal keniano Peter Kimeli, seguito dall’altro keniano Willianm Rotich, vincitore della scorsa edizione, e dall’etiope Tijuba Megersa. Tra le donne c’è stato un duello tra la keniana Alice Timbilil e l’italiana Rosaria Console, risoltosi a favore della prima soltanto a trecento metri dall’arrivo.
C’è stata anche una storia dentro la storia, perché Francesco Papatolo, direttore marketing di Avis, ha partecipato lui stesso alla gara, volendosi fare portavoce diretto del motto “We Try harder”. Abbiamo seguito Francesco prima, durante e dopo la gara per vivere insieme tutte le emozioni: per la cronaca ha chiuso la gara in poco più di un’ora e quarantuno minuti, cronometraggio di tutto rispetto considerando che era la sua prima Roma-Ostia e considerando il meteo.
Complimenti a Francesco, ad Avis ma soprattutto ai 10.000 della Roma-Ostia!

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