Prenestina, la via Consolare per viaggiare nella storia

By | April 20, 2012 at 9:46 am | No comments | Itinerando

In questo itinerario vi riportiamo indietro di molti secoli, fino all’epoca romana, quando fu costruita questa importante arteria stradale della capitale dell’impero.
La via Consolare Prenestina prende il nome dalla sua meta, un’antica città chiamata Praeneste (oggi conosciuta come Palestrina). La strada usciva da Roma attraversando la porta Esquilina e poi porta Maggiore. L’attuale tracciato passa da Porta Maggiore a Roma, muove verso Est passando per la villa Gordiani e passando attraverso Palestrina, per finire poi il suo percorso dopo Fiuggi, quasi nel territorio di Torre Cajetani. Alcuni resti di ciò che poteva incontrare un viaggiatore attraversando la via Consolare Prenestina sono arrivati fino a noi, come ad esempio le rovine del colossale mausoleo Torrione o il mausoleo della famiglia imperiale dei Gordiani.
Dopo aver lasciato le porte di Roma, continuiamo il nostro itinerario nella zona di Tor Tre Teste, dove si trova un importante edificio religioso contemporaneo: la chiesa dedicata al Dio Padre Misericordioso progettata dall’architetto Richard Meier, nota per essere sormontata da una imponente struttura a forma di vela.
Oltrepassato il Grande Raccordo Anulare, la via Prenestina raggiunge una grande costruzione a sette archi realizzata in epoca repubblicana: il ponte di Nona. Da qui arriviamo all’area in cui sorgeva Gabii, città laziale che venne legata a Roma da un trattato in epoca repubblicana. Pietre vulcaniche dipingono il paesaggio di colori scuri, appaiono scavate perché all’epoca scorrevano qui alcuni torrenti.
Una breve deviazione ci porta alla Via Casilina fino al paese di Colonna, zona celebre per i suoi vini D.O.C., dove ebbe origine la celebre famiglia patrizia romana. Qui c’è un imponente del castello costruito dalla stessa famiglia che domina il paesaggio. Altro punto d’interesse è Zagarolo, un paese che sorge tra due corsi d’acqua dove si trova palazzo Rospigliosi che ospita le collezioni del Museo del Giocattolo.

Tappa finale a Palestrina, una delle città più affascinanti del Lazio, che scende con le sue costruzioni lungo il ripido pendio di monte Ginestro. La fama di Palestrina in epoca antica era dovuta alla presenza di un celebre oracolo e al santuario della Fortuna Primigenia sulle cui strutture, in epoca medievale, sarebbe sorta la Civitas Praenestina e l’attuale palazzo Colonna Barberini che ospita il Museo Archeologico Nazionale.
Per chi fosse interessato a noleggiare un’auto in questa zona e viaggiare nella storia di quest’antica via romana, Avis ha un ufficio proprio sulla via Prenestina, al numero 270/B. L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:30 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00 (chiuso la domenica). Per maggiori informazioni basta visitare la pagina dedicata all’Ufficio Avis di Via Prenestina – Roma sul sito di Avis Autonoleggio.

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