Un palcoscenico di bellezza

By | July 1, 2010 at 12:21 pm | One comment | News dal mondo Avis | Tags: , , , , , , , , , , , ,

Cuore di Taormina, luogo al quale tutta la città sembra inchinarsi. L’Etna e il mare siciliano sono la perfetta quinta dove è iscritto il cosiddetto “Teatro Antico”. L’imponenza della costruzione, di 110 metri di diametro, la bellezza che vive qui da secoli, l’eco delle storie che continuano ad essere raccontate riusciranno a rapirti. Di origine greca, III secolo A.C., delle prime forme restano oggi pochi simboli a causa delle successive ristrutturazioni e del normale scorrere del tempo.
In origine il teatro aveva dimensioni più grandi di quelle attuali, ancora oggi però si riconoscono le aree principali dell’antica opera greca. Fu in epoca romana che assunse la forma che possiamo ammirare tutt’oggi.
Questo anfiteatro era il palcoscenico delle famigerate lotte tra i gladiatori e proprio durante il II secolo D.C. una parte del teatro fu radicalmente trasformata per mettere al riparo gli spettatori dagli spettacoli di lotta. La bellezza e il fascino di questo teatro sono senza tempo. Ancora oggi puoi vivere l’emozione di assistere a manifestazioni artistiche e culturali come “Taormina Arte”, evento che nei mesi estivi allieta ogni anno migliaia di turisti ed appassionati. L’ottima acustica, la splendida vista panoramica che abbraccia l’Etna, la città di Giardini Naxos ed i Monti Calabri, quest’ultimi sono solo alcuni dei motivi del perenne stupore che circonda questo luogo, prezioso testimone del tempo che continua a richiamare a sé viaggiatori entusiasti.
A pochi passi dal Teatro non perderti i resti di un antico tempio e i reperti archeologici custoditi nell’Antiquarium. E poi prosegui alla scoperta delle famose “Naumachie”, tutta questa magnifica struttura serviva in epoca antica ad accumulare l’acqua necessaria al territorio circostante, e poi la sorpresa di un secondo piccolo Teatro, l’Odeon, simile per la sua struttura architettonica al più famoso Teatro Antico. Questo secondo Teatro è più piccolo rispetto a quello greco e lo puoi ammirare proprio nei pressi dello storico Palazzo Corvaia. L’origine di questo secondo teatro è romana e la sua scoperta avvenne accidentalmente verso la fine del XIX secolo.
Quante meraviglie racchiuse in un’unica città che, non a caso, sarà protagonista delle frizzanti serate conclusive del Tour della 500 C.

OkNotizie

Uno Commento

  1. diggita.it (2 annos fa)

    Un palcoscenico di bellezza…

    Cuore di Taormina, luogo al quale tutta la città sembra inchinarsi. L’Etna e il mare siciliano sono la perfetta quinta dove è iscritto il cosiddetto “Teatro Antico”. L’imponenza della costruzione, di 110 metri di diametro, la bellezza che vive qui da s…

Commenti