I simboli della contemporaneità sono molti e diversificati: la catena di montaggio, un certo tipo di benessere più allargato, dieta più variegata ma…il suono della modernità è uno: il rombo del motore di un’auto.
Senza scomodare gli autori di inizio del secolo scorso basta rifarci alla nostra esperienza quotidiana. L’auto ha cambiato il nostro modo di concepire il tempo e lo spazio, i nostri desideri e quindi l’immaginario
A Padova da venerdì 23 sabato 24 e domenica 25 ottobre si terrà il Salone di Auto e Moto d’Epoca, un luogo dove vivere una passione collettiva.
E tra immaginario e numeri c’è sempre un messo!
Il Salone della città del Palladio è giunto alla sua la 26°edizione, 11 padiglioni, 90.000mq espositivi, ed oltre 2000 veicoli in esposizione di cui 1.200 in vendita, 60.000 visitatori previsti che si lasceranno sedurre dalle tre sezioni.
La prima dedicata alle case automobilistiche e relativi club e scuderie; la seconda a commercianti e restauratori e la terza, non meno importante, alla ricambistica d’epoca. Un luogo di passioni, ricordi ma anche di affari, l’auto d’epoca è considerata da molti un ottimo investimento che può acquistare valore con il tempo.
Chi ha mai detto che passioni e affari siano due fattori inconciliabili?
Come arrivare:
In auto
Da sud: Autostrada Bologna – Padova (A13) uscita a Padova Sud e poi seguire le indicazioni per la fiera. Da nord : Autostrada Venezia – Milano (A4) uscita Padova Ovest e seguite indicazioni per la fiera.Autostrada Venezia – Milano (A4) uscite a Padova Est e seguite le indicazioni per la fiera.
Aereo più auto: L’aeroporto più vicino è il Marco Polo di Venezia e poi seguire le indicazioni autostradali indicate per raggiungere Padova e quindi la Fiera.