
Toyota Prius
In molti hanno decretato la nuova Toyota Prius come la reginetta del Salone di Detroit.
In effetti è la seconda generazione del modello ibrido più venduto al mondo, oltre un milione di esemplari, e quindi rappresenta un ulteriore passo verso un sistema eco-sostenibile.
Invariate le dimensioni, con 4.45 metri di lunghezza, sono gli altri numeri a destare impressione: 21 km al litro, un’autonomia superiore all’attuale grazie all’impiego di un nuovo motore a benzina di 1.8 litri da 98 CV e grazie all’aggiornamento quasi totale del sistema ibrido (nuovo al 90%), per una potenza complessiva di 134 CV.
Per tagliare ulteriormente consumi ed emissioni, Toyota ha introdotto un inedito impianto di aria condizionata che assorbe meno energia, dei fari che adottano lampadina a basso consumo ed addirittura il ricircolo dei gas di scarico.
Una chicca della nuova Prius è il tetto fotovoltaico collegato al sistema di ventilazione per raffreddare l’abitacolo, riducendo quindi l’uso dell’aria condizionata.
L’appuntamento con le concessionarie è fissato per maggio in Giappone e in America, dopo seguirà l’Europa.
Mazda ha portato a Detroit la recente Mazda 3 con la quale vuole ripetere il successo della precedente versione ed andare a prendere ulteriori clienti ai concorrenti. L’auto è totalmente nuova, come abbiamo avuto modo di commentare già in occasione del Motorshow.

Honda Insight
Presentata anche la nuova ibrida di Honda, che dovrebbe essere in strada già da aprile maggio.
È una berlina a cinque porte e cinque posti con consumi ridottissimi grazie al sistema ibrido Ima: 4,4 litri per 100 km ed emissioni di CO2 di soli 101 g/km.
Il motore è un i-VTEC di 1.3 litri, abbinato al cambio a variazione continua Cvt, di un motore elettrico da 14 CV, con le batterie sono sistemate sul pianale posteriore.
La Insight propone di serie lo schienale del divano posteriore abbattibile e sdoppiabile, il quadro strumenti digitale, il climatizzatore automatico e l’impianto stereo Mp3.